
16) Proclo. Il mondo  eterno.
    Il movimento circolare dell'Essere non pu che essere eterno.
Il neoplatonismo, sulla scorta di tutto il pensiero greco, non pu
accettare la concezione ebraico-cristiana della creazione: la
ragione rifugge l'idea che l'universo provenga dal Nulla.
    La filosofia greca si presenta al Medioevo soprattutto
attraverso la mediazione dei Padri della Chiesa, che ne hanno
fatto una servitrice fedele della teologia, ma anche si presenta
anche con una voce - quella di Proclo - che rivendica la propria
autonomia e rifiuta come assurda una sapienza che contraddice, in
nome di un nuovo Lgos divino, a quel Lgos che per secoli ha
guidato l'uomo nella ricerca della Verit


Commentario al Timeo, 115 e.

Con quale intenzione Dio, dopo una inerzia di durata infinita,
penser di creare? Perch pensa che  meglio? Ma prima, o lo
ignorava, o lo sapeva. Dire che lo ignorava  assurdo; ma se lo
sapeva, perch non ha cominciato prima?.

 (Grande Antologia Filosofica, Marzorati, Milano, 1966, volume I,
pagina 803).

